Non è vero che ai ragazzi non piace la frutta!!!
E’ solo questione di ABITUDINE, EDUCAZIONE, ORGANIZZAZIONE.

Qualcuno deve prendersi la briga di spiegare loro che la frutta fa bene (come e perchè) ma soprattutto bisogna rendere disponibile fisicamente la frutta la dove serve: nelle scuole.

Così finalmente parte il progetto Frutta nelle scuole, a finanziamento parzialmente comunitario (9,5 milioni di euro), parzialmente nazionale (Ministero dell’Agricoltura) con la collaborazione delle associazioni di categoria degli agricoltori ed ovviamente delle scuole.

Il progetto, che ha visto negli anni scorsi alcune iniziative pilota in altre regioni, ha suscitato l’attenzione anche della città di Treviso che, agendo d’anticipo, bandisce le merendine confezionate nelle scuole a partire dal prossimo anno scolastico. Ma non solo: grazie alla collaborazione dei mercati generali i bimbi trevigiani, a partire da marzo prossimo (74 classi con quasi 1.400 bambini in tutto), alla ricreazione mangeranno solo frutta fresca.

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Ovviamente si sceglieranno i frutti di stagione (arance e kiwi a marzo, ad aprile fragole, a maggio ciliege e pesche, uva a settembre ed ottobre, a novembre mele e pere, a dicembre arance e mandarini) seguendo il calendario naturale.

Altrettanto logica la scelta del KM 0  ovvero un’occhio di riguardo per la produzione locale.

Il progetto sara’ supportato da una massiccia campagna informativa che coinvolgera’ asl, asili, ambulatori di pediatria, tutte le strutture pubbliche che si occupano di infanzia.